Finalmente si riparte. Tra meno di una settimana al Franchi la Fiorentina inizierà la stagione 2010-2011 affrontando il Napoli di Simpatia Mazzarri. Sarà il primo vero banco di prova per testare la consistenza delle ambizioni Viola per il nuovo campionato. Da oggi all’esordio prenderemo in esame reparto per reparto la rosa viola, cercando di capire “come siamo messi” e cosa possiamo sperare per l’anno calcistico che verrà.
Difensori centrali:
Peer Kroldrup – certezza: reduce da una stagione più che buona nella quale, un po’ a sorpresa, ha giocato da protagonista al centro della retroguardia viola, riducendo il numero di amnesie ed aumentando in affidabilità e costanza di prestazioni. Non sarà Franco Baresi, ma è un elemento su cui si può contare.
Cesare Natali – certezza: insieme al danese è l’uomo di sicuro affidamento in mezzo alla difesa. Anche per lui, ottima la stagione 2009-2010 nella quale il buon Cesare ha superato le aspettative di chi non lo conosceva. Per noi di fiorentinacalcio.com rimane uno dei più forti difensori centrali d’Italia, di certo più forte del Chiellini titolare della Nazionale prima di Lippi ora di Cesare. Peccato non sia più un giovincello, peccato per lui che non sia stato valorizzato come meritava.
Alessandro Gamberini – incognita: la lunga serie di infortunio che lo tormente ormai da due anni preoccupa e non poco. Muscolatura delle gambe incline allo strappo, spalla finalmente operata, ma resta da verificarla in un crush test sul campo di gioco. Può darsi che ritorni ad essere uno dei pilastri della Viola e un giocatore da nazionale, ma può darsi anche di no.
Felipe – certezza: sarebbe comodo dire che ci auguriamo che quest’anno il brasiliano mostri il suo vero valore, ma il timore, anzi la quasi certezza è che il reale livello del giocatore sia proprio quello mostrato finora: scarso. Dispiace dirlo e non lo facciamo per remare contro, anzi l’augurio è che il ragazzo ci smentisca e che le critiche subite fino ad oggi possano servirgli da stimolo per cercare il riscatto e tornare tra qualche mese da trionfatore a chiederci conto delle critiche subite. Come ogni tifoso viola vorremmo svegliarci domattina con un Felipe formato Rio Ferdinand.