Boruc 6 – Solo una parata. Trova un amico nel palo alla sua destra… in entrambe le porte.
Cassani 6 – Sarebbe impietoso paragonare la sua prova con quella di Pasqual. Partita onesta.
Gamberini 6 – Controlla con discreta sicurezza gli attaccanti felsinei che passano dalle sue parti ed è anche autore di due recuperi a grande velocità. Balla nella seconda metà del primo tempo quando tutta la squadra smette di correre.
Nastasic 6 (20′ st) – Prende il posto del Gambero e se la cava degnamente.
Natali 6 – Fa il suo dovere nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa. Difensore affidabile se risparmiato dai consueti acciacchi muscolari.
Pasqual 7 – Scelto come uomo immagine per la presentazione del cartellino viola, Manuel ripaga la fiducia che lo circonda con una prestazione di grande livello. L’assist al bacio per il gol del Gila probabilmente lo carica per il resto dell’incontro. Ispirato.
Behrami 6 – Primo tempo non all’altezza delle prestazioni della scorsa stagione. Nel secondo tempo si trasforma nella bella copia di se stesso.
Kharja sv (28′ st) – Troppo pochi venti minuti scarsi per apprezzarne le indubbie qualità.
Montolivo 5,5 – Prima parte di gara con troppi errori. Ci fa piacere che sia scoppiata la pace tra l’ex capitano e ADV, ma il buonismo nel regalare voti non ci ha contagiato.
Lazzari 6,5 – Giocatore che sa fare un po’ di tutto e contro il Bologna lo ha fatto dignitosamente. Acquisto preziosissimo e lo si vedrà ancora di più nel corso della stagione.
Cerci 7 – Ottima prova fino a quando l’egoismo non si impossessa di lui. Poteva e doveva continuare a giocare con la squadra, ma mettiamoci nei panni di un ragazzo della sua età che è passato (grazie a se stesso) in breve tempo da appestato a elemento fondamentale della squadra.
Gilardino 7 – Gran colpo di testa sul perfetto assist di Pasqual. Solite sportellate con la difesa avversaria e gol del 2-0 sparato addosso al portiere. Il Gila c’è e quest’anno ne fa 20 (se rimane anche a gennario…)
Silva sv (34′ st) – Non ha il tempo di far vedere quello che sa fare.
Jovetic 6,5 – Grande voglia di fare, splendidi il controllo e l’assist per il 2-0. Giocate, triangoli, salta gli uomini come birilli e ci esalta fin quando non arriva al tiro… a quel punto diventa un giocatore normale e colpisce la palla in modo debole e impreciso. Quello che ha fatto intravedere, però, permette di essere molto, molto, molto ottimisti. Non si tratta di un grande giocatore, ma di un campione.