lug 272011
 

Non è stato facile per i tifosi viola digerire le partenze di Donadel e Santana. Non è stato facile perché Marco e Mario erano ormai diventate due bandiere della Fiorentina, sia per meriti sul campo (Santana è stato insieme a Behrami il miglior giocatore viola delll’ultimo campionato), sia per aver dimostrato un attaccamento vero alla maglia viola (Donadel appena un anno e mezzo fa, al momento della cessione di Dainelli, affermò in conferenza stampa che lui non se ne sarebbe mai andato se non lo avessero mandato via).

Se, però, da una parte per la gente viola non sarà piacevole vedere Donadel e Santana indossare una maglia diversa da quella della Fiorentina, dall’altra farà sicuramente piacere a molti sapere che entrambi giocheranno di nuovo la Champions e che comunque loro due, insieme, a Napoli saranno una piccola colonia viola ed ogni tanto, a cena, riparleranno dei giorni e dei chilometri che hanno percorso in viola. Siamo certi che lo faranno, perché loro sono dei nostri, anche con una maglia diversa…

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apr 292011
 

E’ dunque arrivato l’epilogo di una stagione deludente e priva di soddisfazioni. Finalmente possiamo consolarci vedendo giocare in prima squadra le giovani promesse del vivaio viola… anzi no.
Ma come… abbiamo tollerato un campionato soporifero caratterizzato da un gioco inesistente con l’unica speranza di raggiungere i 40 punti per vedere titolare Babacar e poi a Cagliari hanno giocato i titolari?
Bene. Benissimo. Tra l’altro a Cagliari la Fiorentina ha addirittura vinto: in una partita densa di significato sia per i viola che per i sardi, finalmente la squadra di Sinisa ha fatto lo sgambetto alla sindrome da trasferta, raccogliendo tre punti decisivi per la classifica finale.

Adesso sotto con l’Udinese, squadra certamente più motivata del Cagliari di Donadoni, ma falcidiata dalle assenze per infortuni e squalifiche. Quale formazione metterà in campo il temerario Mister serbo? Tirando a indovinare davanti dovrebbero partite Mutu e Gilardino, con Babacar pronto a subentrare a partita in corso… gli ultimi tre minuti… forse.

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 Posted by at 11:04 pm
mar 082011
 

Alla terza partita consecutiva contro una squadra di morti, la Fiorentina riesce a portare a casa i tre punti con un rotondo 3 a 0 che poteva finire in goleada se la Viola non avesse tirato i remi in barca dopo la terza rete. Niente da fare per il derelitto Catania di Simeone, tenuto a galla finora dalle due perle di Lodi su punizione in casa contro il Lecce, ma con un gioco pericolosamente involuto dopo l’abbandono di Mister Giampaolo.
Dopo aver regalato punti a Samp e Bari (che stanno perdendo sempre e contro chiunque) la Fiorentina non concede il tris, grazie ai gol di Mutu e di Gilardino, ma grazie SOPRATTUTTO alla prestazione pazzesca di Mario Alberto Santana, al rientro dopo tre turni di assenza e assoluto mattatore del confronto con i siciliani.
Giocate di classe in sequenza una dopo l’altra, palloni tagliatissimi messi in mezzo all’area a ripetizione, Mario ha fatto la differenza nei primi due gol di Mutu (adarsi a rivedere come sono nate le segnature) ed ha sciorinato una prestazione che avrà sicuramente richiamato una volta di più gli occhi di tutta Europa sull’immarcabile ala viola. Pantaleo, rinnoviamo in fretta…

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feb 282011
 

Citazione cinematografica d’obbligo per l’ennesima prestazione deprimente della Fiorentina targata Mihajlovic: il celebre intruglio preparato dal barman di Hill Valley nel film “Ritorno al futuro, parte terza” per svegliare Doc Brown dalla sbronza che lo aveva messo ko.
Proprio il nome di quella “bevanda” – RESUSCITA MORTI – ci viene oggi utile per descrivere le ultime due prestazioni della Viola in campionato: dopo aver consentito alla devastata Sampdoria di tornare a far punti in trasferta dopo sei (sei!) sconfitte consecutive, la Fiorentina è riuscita nell’impresa di perdere punti anche a Bari, ultimo con largo distacco, contestato per 90 minuti dai propri tifosi e totalmente allo sbando dopo aver incassato lo 0-1 firmato Gilardino.
E’ da settembre che chiediamo il cambio della guida tecnica e ormai ci siamo rassegnati a sopportare Mihajlovic fino al termine della stagione. A giugno, però, non facciamo errori: non facciamoci ammaliare da una vittoria fuori casa come quella ottenuta a Palermo per rivoltare la frittata e attribuire al serbo un valore che ha ampiamente dimostrato di non avere.
Delio Rossi, tanto per fare un esempio, oggi è libero.

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feb 062011
 

Gran punto quello preso a Parma, se si tiene conto della prova dei ducali che, seppur messi sotto dalla Viola nei primi quindici minuti, dopo la giochessa di Amauri (lo abbiamo resuscitato di nuovo, come un anno fa), perla mole di occasioni avute avrebbero probabilmente meritato i tre punti più dei ragazzi di Sinisa.
Eppure quel quarto d’ora iniziale aveva fatto ben sperare: Fiorentina arrembante quella che ha messo subito ai paletti i parmensi e che pronti via poteva andare sul 2-0 e mutare la storia di una partita che, invece, con la prodezza del brasiliano ex Juve, è mestamente ritornata sui binari di sofferenza viola tipici degli ultimi 12 mesi.
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 Posted by at 6:12 pm