Colpo durissimo, inutile girarci intorno.
Sono più che comprensibili le ragioni della dirigenza viola che in questo mercato ha voluto ringiovanire la squadra e ridurre il monte ingaggi per poter pendere la rincorsa con un nuovo progetto alimentato da un propellente giovane e che abbia un margine economico per gli ingaggi tale da poter programmare una nuova risalita verso l’Europa.
Tutto comprensibile, condivisibile, strategicamente ineccepibile…
però vedere Seba appendere per sempre la maglia viola di SuperSeba fa davvero male.
Si potrebbe disquisire per anni riguardo all’attaccamento alla maglia dei giocatori e alla possibilità di ridursi l’ingaggio per rimanere nella squadra del cuore. Noi siamo sicuri che la Fiorentina è e rimarrà la squadra del cuore di Frey, ma sappiamo allo stesso tempo che è sempre troppo facile parlare dei soldi degli altri.
Non ci resta che ringraziare Seba per i fantastici anni in maglia viola, vissuti sempre da assoluto e determinante protagonista nella Fiorentina di Prandelli e Corvino che ha stupito l’Europa.
Quante parate esaltanti, quanta grinta, quanta carica, quanti ruggiti feroci… grazie.