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set 182011
 

Brutta sconfitta per la Fiorentina ad Udine in quella che era la partita che doveva dirci chi è la Fiorentina.
E, ahimè, probabilmente l’ha detto: la Viola di quest’anno pare essere la sorella gemella di quella della scorsa stagione, quella che quando le cose vanno bene pare pure essere una bella squadra, ma quando, invece, vanno male, non riesce a reagire.
Se è vero, infatti, che la gara è stata condizionata dal rigore generosissimo trasformato da Di Natale al quarto d’ora del primo tempo, è altrettanto vero che c’erano ancora 75 minuti per far vedere una reazione da squadra con le palle, reazione che, invece, non c’è stata.
Troppo lenta e prevedibile la manovra viola, centrocampo assolutamente privo di idee e dinamismo, attacco evanescente, l’unico reparto che ha tenuto botta è stato quello difensivo, nonostante i due gol subiti.
Il futuro viola, allora, è di nuovo incerto con un punto interrogativo in più: oltre a quello sulla bontà della guida tecnica e all’altro, fastidiosissimo, sul ruolo di Montolivo nei prossimi mesi, adesso a far stare in apprensione il popolo viola ci sono le condizioni del Gila, uscito a mezz’ora dalla fine per un infortunio che al momento è apparso grave.
Incrociamo le dita…

 Posted by at 3:52 pm
set 172011
 

“La farsa è finita”: attraverso le parole di Cognigni la ACF Fiorentina comunica che la questione rinnovo del contratto di Montolivo è chiusa. Il giocatore “ambisce a una società più importante della Fiorentina”.
Il video del comunicato di Cognigni da violachannel.tv

 Posted by at 12:07 pm
set 122011
 

Boruc 6 – Solo una parata. Trova un amico nel palo alla sua destra… in entrambe le porte.

Cassani 6 – Sarebbe impietoso paragonare la sua prova con quella di Pasqual. Partita onesta.

Gamberini 6 – Controlla con discreta sicurezza gli attaccanti felsinei che passano dalle sue parti ed è anche autore di due recuperi a grande velocità. Balla nella seconda metà del primo tempo quando tutta la squadra smette di correre.

Nastasic 6 (20′ st) – Prende il posto del Gambero e se la cava degnamente.

Natali 6 – Fa il suo dovere nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa. Difensore affidabile se risparmiato dai consueti acciacchi muscolari.

Pasqual 7 – Scelto come uomo immagine per la presentazione del cartellino viola, Manuel ripaga la fiducia che lo circonda con una prestazione di grande livello. L’assist al bacio per il gol del Gila probabilmente lo carica per il resto dell’incontro. Ispirato.

Behrami 6 – Primo tempo non all’altezza delle prestazioni della scorsa stagione. Nel secondo tempo si trasforma nella bella copia di se stesso.

Kharja sv (28′ st) – Troppo pochi venti minuti scarsi per apprezzarne le indubbie qualità.

Montolivo 5,5 – Prima parte di gara con troppi errori. Ci fa piacere che sia scoppiata la pace tra l’ex capitano e ADV, ma il buonismo nel regalare voti non ci ha contagiato.

Lazzari 6,5 – Giocatore che sa fare un po’ di tutto e contro il Bologna lo ha fatto dignitosamente. Acquisto preziosissimo e lo si vedrà ancora di più nel corso della stagione.

Cerci 7 – Ottima prova fino a quando l’egoismo non si impossessa di lui. Poteva e doveva continuare a giocare con la squadra, ma mettiamoci nei panni di un ragazzo della sua età che è passato (grazie a se stesso) in breve tempo da appestato a elemento fondamentale della squadra.

Gilardino 7 – Gran colpo di testa sul perfetto assist di Pasqual. Solite sportellate con la difesa avversaria e gol del 2-0 sparato addosso al portiere. Il Gila c’è e quest’anno ne fa 20 (se rimane anche a gennario…)

Silva sv (34′ st) – Non ha il tempo di far vedere quello che sa fare.

Jovetic 6,5 – Grande voglia di fare, splendidi il controllo e l’assist per il 2-0. Giocate, triangoli, salta gli uomini come birilli e ci esalta fin quando non arriva al tiro… a quel punto diventa un giocatore normale e colpisce la palla in modo debole e impreciso. Quello che ha fatto intravedere, però, permette di essere molto, molto, molto ottimisti. Non si tratta di un grande giocatore, ma di un campione.

 Posted by at 10:21 pm
set 112011
 

Gilardino e poi Cerci, buona la prima. Parte con il piede giusto il campionato della squadra viola.
Primo quarto d’ora incoraggiante per gli uomini di Mihajlovic. I tre davanti sembrano subito in palla, con Jojo particolarmente voglioso di fare.
Viola in vantaggio al 20′ con un gran colpo di testa di Gilardino su un perfetto cross di Pasqual dalla sinistra.
Il vantaggio, però, sgonfia l’iniziativa viola che per il resto del primo tempo abbassa i ritmi e lascia pericolosamente il centrocampo al Bologna.

Al rientro delle squadre in campo per il secondo tempo, i giocatori viola fanno subito capire che hanno voglia di chiudere la partita.
La Fiorentina balbettante della seconda parte del primo tempo è un ricordo e adesso la Viola aggredisce il Bologna con continuità attraverso iniziative che passano dai piedi buoni di Cerci e quelli buonissimi di Jovetic.
Arriva il 2-0: Jojo lavora bene un pallone in area sulla sinistra e serve al centro dell’area piccola un assist che Cerci deve solo spingere in rete.
La Fiorentina adesso sembra dilagare: non si contano le occasioni sprecate in avanti dal tridente viola. Cerci diventa egoista e cerca spesso la soluzione personale quando Jovetic, smarcato al limite dell’area, chiama il pallone.
Il terzo gol non arriva, il Gila ruba un pallone d’oro sulla traquarti felsinea, ma spara addosso a Gillet una conclusione che sembrava già in gol. Inizia il duello di Jovetic con la porta del Bologna: Jojo riesce coninuamente a saltare l’uomo e a liberarsi al tiro, ma il risultato sono sempre tiri deboli e raramente nello specchio. Peccato.

Si fa male Gamberini, all’ennesimo guaio muscolare, sostituito dal giovanissimo Nastasic che non sfigura. Gli ultimi minuti vedono Diamanti salire in cattedra colpire il palo alla destra di Boruc con una punizione fantastica. Il popolo viola trema per una partita che doveva essere già chiusa.
C’è tempo per l’esordio di Santiago Silva che prende il posto di Gilardino, dopo che Kharja aveva preso il posto di Behrami.
Finisce 2-0, tre punti e un po’ di ottimismo in più. Abbiamo una buona squadra.

 Posted by at 4:23 pm
ago 252011
 

“Ma dove si vole anda’…” sono le uniche parole che ci escono dalla bocca dopo aver appreso dell’ennesima figuraccia della Roma in Europa.
“E’ importante andare bene in Europa, soprattutto in Europa League, per il coefficiente Uefa e quindi per il bene del calcio italiano”, la frase ripetuta fino alla noia dai vertici del calcio italiano.
Palermo fuori con il Thun, Roma che si rende ridicola contro lo Slovan di Bratislava e calcio italiano rimasto con 5 squadre in Europa quando ancora le coppe non sono iniziate.

Ci piacerebbe prendere per un orecchio tanti dei dirigenti della Figc e portarli in una stanza con un bel televisore e fargli vedere tutte le partite della Fiorentina quando in questi anni ha potuto giocare in Europa. Mai turnover, mai la squadra B in campo, ma sempre grande impegno facendo onore ai colori viola e al calcio italiano.

Ma si, Giancarlo, anche quest’anno proteggi la Rometta vai…

 Posted by at 8:43 pm