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Due vittorie consecutive??! Dateci un bel pizzicotto in faccia o una bella martellata sui coglioni perché non ci crediamo. Se poi ascoltiamo le parole di Guidolin che per la prima volta in carriera afferma che la Fiorentina ha vinto con merito, allora la realtà di oggi assume i contorni della fantascienza ed è lecito chiedersi se il 2012 sia davvero l’anno della fine del mondo.

Boruc 6,5 – Beffato dalla perla di Di Natale su assist di Montolivo, il portiere di Siedlce  abbassa la saracinesca e si rivela decisivo in più di un’occasione nel corso dei novanta minuti.

Gamberini 6,5Immobile sullo 0-1, sorpreso dalla giochessa di Montolivo e dal vento e uccellato da Di Natale insieme ai compagni di reparto in occasione del 3-2 dei friulani. In mezzo una prova di sostanza senza sbavature e senza acuti. Va bene così.

Natali 6,5 – Come il Gambero, anche lui soffre, ma non troppo la rapidità di Di Natale. Mette il fisico a servizio della squadra e anche stavolta non commette ingenuità.

Nastasic 7 – Inizia ammorbidendo le caviglie di Isla che sparisce subito dal campo. Spavaldo sui calci d’angolo, non si vergogna a buttare la palla in tribuna.

Cassani 7 – Strepitoso inserimento sul gol del 2-1, prende coraggio e prosegue costruendo la migliore prestazione in maglia viola. Ce ne fosse.

Behrami 7 – Solito lottatore, anima della squadra. E’ ovunque… forse sono due.

Montolivo 5,5 – Si traveste subito da Babbo Natale regalando a Di Natale il sedicesimo gol in campionato. Prosegue con una gara ordinata, senza squilli. Si ferma appena dentro l’area in occasione di un contropiede fantastico di Jovetic che lo cercava al buio sul secondo palo. Sopportiamoci a vicenda altri tre mesi poi salutiamoci per sempre senza rimpianti.

Lazzari 5,5 – Solita prova inguardabile costellata di errori uno dopo l’altro come la collana di un rosario. Poi la giocata che permette a Jovetic di guadagnare il secondo calcio di rigore della partita. Un altro da salutare a giugno.

Pasqual 7,5 – Non sembra brillante… perché non lo è, ma decide la partita con due cross fantastici: il primo stoppato di mano da Benatia che provoca il rigore dell’1-1, il secondo che pesca Cassani per il sorpasso viola. Con un piedino sinistro così Vargas può continuare ad andare a ballare con Cerci e Lazzari.

Amauri 6 – Non si conferma con una prova all’altezza di quella con il Siena, ma la difesa dell’Udinese è di un’altra pasta. Eppure il capellone lotta, come il Gila ormai non faceva più e la sua presenza in campo è determinante per tutto il gioco viola.

Jovetic 7 – Batte due volte dal dischetto il più forte pararigori della serie A Handanovic e scusate se è poco (lo scorso anno numeri pazzeschi per l’estremo difensore friulano). Fantastico contropiede sulla destra, palla sul secondo palo, ma Montolivo non c’è, poi si guadagna il secondo rigore con una giocata della serie “la palla c’è, la palla non c’è”. Idolo.

Delio Rossi 8 – E’ un omino romantico e sfigato come noi. E per di più è anche bravo a fare il suo mestiere.

Marotta 10 – Piange a reti unificate ripetendo in modo preoccupante (per i suoi familiari) la storiella del rigore negato alla Juve in casa con il Siena, paragonandolo follemente ai rigori dati oggi alla Fiorentina. Macchietta bianconera, rimonta a grandi falcate su Antonio Conte per il titolo di gobbo più divertente del campionato 2011-2012.

Tanto tuonò che piovve. Dopo un anno e mezzo di frustrante non-gioco, i tifosi viola possono tornare almeno a sognare. Via Mihajlovic, arriva Delio Rossi.

Grazie Andrea!

Boruc 6 – Rimane il dubbio che avrebbe potuto fare di più sul secondo gol dei friulani.

Cassani 5,5 - Ha tutto il campionato per far vedere di che pasta è fatto, ma per il momento nel suo ruolo la Viola pare avere fatto un passo indietro rispetto alle prestazioni dignitose fornite mediamente da Comotto.

Gamberini 6 - Il rigore francamente appare inventato dalla terna. Assieme a Natali fornisce una prestazioni di sufficiente solidità. Ad Udine il problema della Viola non è stato nei centrali di difesa.

Natali 6 - Vedi quanto detto per il Gambero. Non sfigura contro gli indemoniati Di Natale e Torje.

Pasqual 6 - Non ha l’opportunità di ripete la prestazione contro il Bologna semplicemente perché la Fiorentina gioca una partita completamente diversa.

Behrami 5 – Irriconoscibile. Nullo.

Montolivo 3 – La peggiore prestazione di sempre in maglia viola. Affossa il centrocampo e, insieme a Miste Mihajlovic, è il regista della pessima prestazione viola ad Udine.

Vargas sv – Entra a mezz’ora dal novantesimo, ma in realtà la partita è già finita.

Kharja 4 - Non sa dove andare e non sa cosa fare.

Cerci 5,5 - Inesistente perché la palla non arriva mai.

Silva sv – Stesso discorso di Vargas.

Gilardino 5,5 - Abbandonato, come Cerci, al suo destino.

Munari sv

Jovetic 5 - Potrebbe forse fare qualcosa per raccordare i tre di centrocampo con l’attacco. Non lo fa.

Brutta sconfitta per la Fiorentina ad Udine in quella che era la partita che doveva dirci chi è la Fiorentina.
E, ahimè, probabilmente l’ha detto: la Viola di quest’anno pare essere la sorella gemella di quella della scorsa stagione, quella che quando le cose vanno bene pare pure essere una bella squadra, ma quando, invece, vanno male, non riesce a reagire.
Se è vero, infatti, che la gara è stata condizionata dal rigore generosissimo trasformato da Di Natale al quarto d’ora del primo tempo, è altrettanto vero che c’erano ancora 75 minuti per far vedere una reazione da squadra con le palle, reazione che, invece, non c’è stata.
Troppo lenta e prevedibile la manovra viola, centrocampo assolutamente privo di idee e dinamismo, attacco evanescente, l’unico reparto che ha tenuto botta è stato quello difensivo, nonostante i due gol subiti.
Il futuro viola, allora, è di nuovo incerto con un punto interrogativo in più: oltre a quello sulla bontà della guida tecnica e all’altro, fastidiosissimo, sul ruolo di Montolivo nei prossimi mesi, adesso a far stare in apprensione il popolo viola ci sono le condizioni del Gila, uscito a mezz’ora dalla fine per un infortunio che al momento è apparso grave.
Incrociamo le dita…

“La farsa è finita”: attraverso le parole di Cognigni la ACF Fiorentina comunica che la questione rinnovo del contratto di Montolivo è chiusa. Il giocatore “ambisce a una società più importante della Fiorentina”.
Il video del comunicato di Cognigni da violachannel.tv

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