Turno di Europa League da dimenticare per l’Italia nel delicato confronto con la Germania per la futura qualificazione di una quarta squadra per la Champions League.
La clamorosa eliminazione della Roma ed il contemporaneo passaggio del turno di ben tre squadre tedesche riduce al lumicino le speranze di mantenere il terzo posto nel ranking uefa al termine di questa stagione europea.
Gara perfetta per la Fiorentina all’Allianz Arena.
Frey 6,5: Autorevole, sicuro. Contribuisce nel finale a mantenere aperto il confronto dopo le nefandezze di Ovrebo.
Natali 7,5: Come a Liverpool, si esalta nella partita probabilmente più importante della sua carriera. Dominatore assoluto dell’area. Doma le punte bavaresi.
Una Fiorentina tutto sommato sufficiente non è bastata ad arginare la foga della squadra blucerchiata. Doriani in gol al primo affondo con l’ex Pippo Franco Semioli in collaborazione con uno sfortunatissimo Pasqual. Raddoppio dell’altro ex Pazzini, autore di un bel gol di testa, seconda marcatura su azione nelle ultime 15 partite di campionato. Gara in salita, quindi, per la Viola che a dire il vero ha comunque tenuto bene il campo, imbastendo numerose azioni offensive, vanificate, però, da troppa imprecisione nell’ultimo passaggio.
Frey 6: Beffato dalla deviazione di Pasqual sul primo gol dei doriani. Tradito dai difensori centrali sul superbo stacco di testa del Pazzoin occasione del raddoppio. Anche oggi non ha dovuto compiere interventi di rilievo: è un periodo che ogni tiro nello specchio è imparabile… speriamo che la macumba finisca presto.
Gamberini sv: Mencucci ha prenotato un posto per lui per la prossima gita parrocchiale a Lourdes.
Kroldrup 4,5: Giornata nera per il pistolero. Soffre Pozzi, soffre Pazzini… soffre.
Felipe 5: La sensazione è che prima di vederlo giocare bene si dovrà ambientare, dovrà capire bene i movimenti della squadra e dovrà tagliarsi i capelli… settembre 2010?
Comotto 6: Nella Caporetto messa in scena dai due centrali, il terzino se la cava degnamente, proponendosi spesso in avanti in appoggio a Marchionni.
Pasqual 6: Paolino Paperino sull’autogol. Per il resto mette in campo voglia e corsa, confermando il discreto periodo di forma. Non sarà il giocatore che potrà trascinarci fuori dal momentaccio, ma non è neanche lui il problema. Affidabile.
Donadel 6: Gli riesce poco, ma ce la mette veramente tutta. In un momento nero come questo l’elemento più prezioso è lo spirito di squadra: in questo Marco è un esempio.
Montolivo 6,5: Prosegue la maledizione della fascia, ma il Capitano è autore dell’ennesima prova ampiamente più che sufficiente. Padrone del centrocampo, tiene alta la squadra e non sbaglia quasi mai il passaggio. Un neo: Fiorentina troppo prevedibile, servirebbe un pizzico di velocità in più, ma questo dipende dalla prova corale della squadra, non da un unico uomo.
Santana sv: Io ribattezzo te Mario Alberto Santana… Mister Muscolo, ma ahimè non nel senso buono di “uomo forzuto”. Ci si rivede fra un mese.
Vargas 6: Grande temperamento con una voglia di non perdere che trasuda da tutti i pori. Non riesce ad essere decisivo, ma in questo momento là davanti sembra che non riesca a nessuno.
Marchionni 5,5: Giocatore fondamentale per le sorti della Viola. A Marassi, purtroppo, sbaglia tutti i cross che prova a mettere in mezzo, ma senza di lui quelle occasioni probabilmente neanche si creerebbero. Miglior acquisto dell’anno.
Jovetic 6: La tecnica c’è, la visione di gioco pure. A Genova manca di personalità, ma non si può pretendere che a questa età giochi ogni partita con il piglio di un talento navigato come Mutu. Va bene così.
Gilardino 5: E’ un campione. Questo momento passerà. Nel frattempo cerchiamo almeno di dimezzare il numero dei fuorigioco.
Ljajic 6,5: Altri minuti preziosi per ambientarsi in fretta con il nostro campionato. Inizia sbagliando qualcosa, poi combina buone cose, confermando la buona impressione fatta nei due spezzoni di partita precedenti. Ce ne fosse.
Mutu 10: Combina, sebbene in buona fede, una minchiata epocale causando un danno enorme alla Fiorentina e se ne va in ferie a Santo Domingo? Il mondo del calcio è proprio un Bengodi per eterni ragazzi.
Semioli 10: Spaventa Pasqual con lo sguardo e sigla l’1-0.
Pazzini 10: Gran gol. E’ il momento per la Juve di acquistarlo a peso d’oro per formare con Amauri la coppia del non-gol dei prossimi 5 anni.
Il quotidiano torinese Tuttosport ci riprova: dopo aver ipotizzato il passaggio del Pranda alla Juve, adesso è la volta del Corvo. Attendiamo per la giornata di domani lo scoop di Renzi prossimo sindaco di Torino.
Eh, no… Cesare non si tocca.
Questa mattina Tuttosport ha pubblicato un articolo che rilancia la tesi di un Prandelli futuro bianconero o quasi.
Inutile sottolineare quanto certe voci possano essere fastidiose non solo per la tifoseria viola, ma anche per la squadra, specialmente in un momento difficile nel quale, invece, tutte le componenti dell’universo Fiorentina, stanno facendo quadrato per proteggere il “progetto Fiorentina” ed i sogni legati ad esso.
Ferrara ha deluso, per Zaccheroni è già partito il conto alla rovescia che lo porterà a salutare la squadra bianconera a fine stagione, probabilmente fuori dalla zona Champions nonostante i proclami di appena due settimane fa. E allora è logico che chi vive di Juve auspichi un futuro migliore, a partire da una società più competente, certo, ma che non può prescindere da un tecnico preparato e di spessore. Da qui la speranza, peraltro legittima, di accaparrarsi il miglior Mister degli ultimi anni: Claudio Cesare Prandelli. Speranza, appunto, e solo questo, alla base di un articolo che è fatto soltanto di asupici e congetture.
Partecipi della preoccupazione del tifo viola nel sentire voci di un possibile addio del Mago di Orz, abbiamo scelto di riportare di seguito l’articolo di Tuttosport per esaminarlo e commentarlo frase per frase, cercando di definire quanto le affermazioni del quotidiano torinese siano fondate. In blu l’articolo di Tuttosport, in rosso il commento di Fiorentinacalcio.com.
