gen 202010
 

“Apprendiamo con un certo stupore delle dimissioni dell’Assessore allo Sport del Comune di Firenze, Barbara Cavandoli a seguito dell’impossibilità, ammessa da lei stessa, di raggiungere un accordo con ACF Fiorentina sulla stipula della nuova convenzione riguardante lo Stadio Franchi e gli attigui impianti di allenamento.
Proprio ieri, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, il Sindaco Matteo Renzi aveva chiesto ed ottenuto l’approvazione di un atto per stanziare 80 Milioni di Euro per la ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi, al fine di renderlo idoneo ad ospitare le partite dei Campionati Europei del 2016, manifestazione per la quale l’Italia è tra i paesi candidati all’organizzazione.
Qualche giorno prima avevamo inoltre assistito al duro ‘botta e risposta’ tra il patron dell’ACF Fiorentina, Diego Della Valle, e lo stesso Sindaco Renzi, il quale, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Vecchio, aveva annunciato di scendere personalmente in campo per trovare un accordo con la dirigenza gigliata sulla firma della convenzione.
Questi tre passaggi rendono palese l’atteggiamento del primo cittadino di Firenze, il quale ha prima ‘formalmente’ rimosso l’assessore Cavandoli dal compito di fungere da interlocutore tra Comune e Fiorentina sulla stipula della convenzione e, successivamente, ha di fatto cancellato con un colpo di spugna l’ipotesi di realizzare la tanto decantata, nel corso della sua campagna elettorale, ‘cittadella viola’ facendo capire che la via scelta dall’amministrazione comunale è quella di investire nella ristrutturazione dello stadio Franchi.
La nostra analisi non è frutto di dietrologia o di banale polemica politica; la stessa Cavandoli, nella sua lettera di dimissioni, si rivolge al sindaco Renzi scrivendo che “Tu, Matteo, sei dovuto scendere in campo ed io ne devo inevitabilmente uscire”, così come, scrivendo che “la firma della convenzione potrà arrivare solo modificando l’impostazione fin qui sostenuta” la Cavandoli fa chiaramente capire che la ‘discesa in campo’ (e qui vogliamo volutamente risparmiare a Renzi una fin troppo facile battuta sulla sua volontà di emulazione del Presidente Berlusconi…) di Renzi implica direttamente una modifica degli accordi presi tra Comune e ACF Fiorentina.
Sono passate meno di 24 ore da quando, nel corso del suo intervento in Consiglio Comunale, Renzi si è eretto a paladino del sogno di quei tanti fiorentini che hanno creduto alle promesse fatte in questi ultimi mesi, e oggi è una persona di sua stretta fiducia come Barbara Cavandoli a dire “Non vedo più il sogno, non riesco a vederlo più e questo rappresenta un impedimento a proiettare nel futuro i rapporti fra Comune e Fiorentina”.
Quando, sempre durante il consiglio comunale di ieri, abbiamo chiesto a Renzi che fine avessero fatto le promesse sulla cittadella e perché il Comune si accollasse 80 Milioni di Euro di spesa per un progetto alternativo a quello per il quale Diego Della Valle ha sempre speso la propria parola, ci siamo sentiti rispondere che noi non amiamo la Fiorentina e non vogliamo il bene di Firenze.
Oggi, alla luce delle parole e della scelta fatta da Barbara Cavandoli, rimettendo assieme i pezzi di questo ‘mosaico politico’ sviluppatosi nel corso dell’ultima settimana, Firenze, i fiorentini ed i tifosi della Fiorentina possono farsi un’idea più chiara su chi giochi con il sentimento spontaneo di amore che questa città ha da sempre verso i colori della propria squadra di calcio, utilizzando la ACF Fiorentina per le proprie fortune elettorali.
Ci permettiamo inoltre di dire che se inizialmente, la scelta di assegnare un assessorato importante per questa città come quello allo Sport ad una ‘neofita’ come Barbara Cavandoli, poteva sembrare alquanto avventata, col senno di poi non è da escludere, come criterio di valutazione usato da Renzi per la nomina di questo assessore, non la competenza, ma la facile individuazione di un capro espiatorio.
Esigiamo a questo punto un doveroso atto di chiarezza da parte del sindaco Renzi, il quale dovrà riferire, di fronte al Consiglio Comunale, ma di fronte anche a tutta la cittadinanza, su quale sia la via che d’ora in avanti vorrà percorrere nei rapporti con Fiorentina, senza trincerarsi dietro i soliti slogan ed i soliti artifici dell’oratoria politica”.

 Posted by at 3:21 pm
gen 172010
 

Partita maledetta per la Fiorentina oggi al Franchi. Di fronte un Bologna che schiera un catenaccio di altri tempi e che sfrutta al meglio l’unica sortita in avanti del primo tempo, frutto di due rimpalli vinti a centrocampo più un colpo di testa sfortunato di Felipe per siglare l’1-0. La Viola trova qualche difficoltà di troppo nello scardinare il fortino dei felsinei ed allo scadere del primo tempo cucina la frittata regalando a Di Vaio un’autostrada per il gol del raddoppio. Il sussulto di Mutu ad inizio ripresa sembra riaccendere le speranze per la rimonta, ma la sfuriata della Fiorentina esalta la giornata di Viviano, tifoso viola ed autore di almeno tre parate salva risultato sulle conclusioni dei gigliati. Triangolazioni mancate per centimetri, rimpalli persi nelle azioni chiave e una lunga serie di occasioni che non si sono trasformate in gol per un niente: oggi non è una scusa parlare di sfortuna.

Frey 6: Davvero incolpevole sui gol. Non ha modo di mostrare la sua classe perché il Bologna non tira mai in porta.

Gamberini 6: Discreto rientro per il Gambero. Manca l’affiatamento con Felipe, ma per quello ci vorrà del tempo.

Felipe 5: Non sarà breve il percorso che porterà all’integrazione completa del brasiliano nei meccanismi della difesa viola. Non lo è mai quando si inserisce un nuovo giocatore all’interno di una squadra che gioca a memoria.

Comotto 6,5: Conferma di essere in un periodo positivo. Corre, lotta e vince il duello sulla fascia con Valiani.

Gobbi 5: Quanti errori oggi su quella fascia…

Montolivo 7,5: Primo tempo da leone in gabbia, in mezzo alla trappola disegnata per lui da Colomba. Secondo tempo all’altezza con il Monto che si eleva a padrone del centrocampo regalando una serie di recuperi commoventi per grinta e abnegazione. Merita la fascia.

Santana 6: Riciclato come spalla di Montolivo a centrocampo, ce la mette tutta, ma conferma che in mezzo al campo alla Viola manca un uomo.

Marchionni 6,5: E’ tornato il furetto sulla fascia destra. Buona prova dell’esterno viola con il solito mix di corsa e dribbling. Tenta grandi giocate e a volte non gli riescono per un niente.

Vargas 8: Trascinatore. Solita forza della natura, solito assist, solito cagnaccio che morde le caviglie degli avversari. E’ un Galactico.

Mutu 7: Conferma di essere tornato su ottimi livelli. Peccato che davanti ci sia un Viviano in giornata eccezionale.

Gilardino 5: Oggi non gli riesce davvero niente.

Prandelli 7: La Fiorentina gioca bene e il Mister crede nella rimonta fino alla fine.

 Posted by at 4:30 pm
gen 102010
 

Sulla carta era una partita difficile da prendere con le molle e così è stato. Un primo tempo bellissimo che vede la squadra Viola immeritatamente in svantaggio raggiungere il pareggio grazie al gol del redivivo Adrian Mutu. La ripresa è una battaglia tra due ottime squadre decisa dalla zampata del Nacho Castillo.

Frey 7: Non può niente sul gol del Bari. E’ la solita sicurezza e di nuovo compie un mezzo miracolo sul missile di Alvarez indirizzato all’incrocio.

Continue reading »

 Posted by at 7:13 pm
gen 072010
 

Una Fiorentina poco appariscente segna tre gol con i primi tre tiri scagliati verso la porta di Curci; amministrare il 3-0 nel secondo tempo è un compito troppo semplice per la squadra viola che espugna finalmente il Franchi di Siena.
Spesso quest’anno la Viola ha giocato a ritmi superiori, raccogliendo zero punti. A Siena è stato sufficiente giocare di rimessa sugli errori degli avversari: questo non toglie i meriti ai ragazzi di Cesare che hanno iniziato il 2010 nel migliore dei modi.

Continue reading »

 Posted by at 1:40 pm