Perdere non fa mai piacere, ma la Fiorentina di San Siro conferma di essere una grande squadra. Buona prova dei ragazzi di Prandelli che, ancora orfani di Gamberini e Mutu, con Jovetic in panchina solo come talismano, ribattono colpo su colpo all’Inter e rischiano l’impresa con la giocata capolavoro di Gilardino a 10 minuti dalla fine.

A 5′ dal termine l’episodio decisivo con una transizione rapida dei nerazzurri che pescano Milito in area: l’argentino controlla bene e costringe al fallo Comotto, centrale di emergenza dopo l’uscita dell’acciaccato Dainelli. Con i se e con i ma si va poco lontano; questa Fiorentina, invece, lontano ci andrà eccome.

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Prandelli ha convocato venti giocatori per la partita esterna contro l’Inter: Avramov, Babacar, Castillo, Comotto, Dainelli, De Silvestri, Frey, Gilardino, Gobbi, Jorgensen, Jovetic, Kroldrup, Marchionni, Masi, Montolivo, Pasqual, Santana, Seculin, Vargas e Zanetti.

Gli undici che dovrebbero partire titolari a San Siro sono: Frey, Comotto, Dainelli, Kroldrup, Gobbi, Zanetti, Montolivo, Marchionni, Santana, Vargas, Gilardino.

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Frey 7,5: Ancora protagonista, ancora decisivo. Nel finale compie due interventi da campione e blinda i tre punti che consegnano alla storia viola la partita di stasera.

De Silvestri 7: Un missile sulla fascia destra. Quando si porta in avanti fa mangiare la polvere a Bastos ed è comunque velocissimo anche a riportarsi sulla linea difensiva. Deve solo aggiustare il cross, ma questo ragazzo è forte.

Dainelli 7: Cancella le incertezze della partita con il Parma con una prova eccellente da vero faro della difesa. Parte da Peccioli per arrivare nelle prime sedici d’Europa. Il capitano ha finalmente sfatto la valigia.

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Tre cambi in vista per la Fiorentina anti-Lione rispetto alla partita interna contro il Parma: il rientrante Montolivo a centrocampo dovrebbe prendere il posto di Donadel, mentre Gobbi dovrebbe partire a sinistra al posto di Pasqual. Kroldrup, infine, dovrebbe partire titolare al centro della difesa accanto a Dario Dainelli.

E Jovetic? Jo-Jo, certamente non al massimo della condizione dopo lo stop di 20 giorni, dovrebbe partire dalla panchina, pronto ad entrare nella ripresa qualora fosse necessario.

Fiorentina che dovrebbe schierarsi con il 4-2-3-1 con: Frey, Comotto, Kroldrup, Dainelli, Gobbi, Montolivo, Zanetti, Marchionni, Santana, Vargas, Gilardino.

Avanti viola!

Serata amara per il popolo viola al termine di una partita a dir poco sfortunata. Buona prova dei ragazzi di Cesare Prandelli che avrebbero meritato di più per la determinazione messa in campo e per le numerose azioni da gol costruite. Tutto questo partendo dalle pesanti assenze di Montolivo, Mutu, Jovetic, Gamberini ai quali si è aggiunta all’ultimo momento quella di Kroldrup.

Frey 6: Praticamente mai impegnato. Sui tre gol subiti non ci sentiamo di addossargli alcuna colpa.

Natali 5: Prima parte di gara autoritaria come a Udine, poi naufraga insieme a tutto il reparto arretrato viola. Non ha disputato una brutta partita, ma sul gol del 2-3 arriva dopo la banda.

Dainelli 5: Generoso come sempre il capitano viola. Comanda una difesa che si fa infilare tre volte da una squadra non irresistibile. Serata storta in cui probabilmente è andato male tutto quello che poteva andare male… e forse anche qualcosa di più.

Comotto 5: Tiene in gioco Zaccardo sul gol dell’1-1 di Amoruso. Non gli manca la generosità che ha contraddistinto quasi tutti i giocatori viola, ma non riesce a fare quello che vorrebbe.

Pasqual 5: Dalla sua parte arriva qualche pericolo di troppo. Quando prova a spingere i suoi cross sono colpi a salve.

Donadel 6: L’espulsione non inficia una prova generosa anche se poco ordinata.

C. Zanetti 4,5: Dispiace dirlo, ma è probabilmente stato il giocatore che più ha deluso. Serata storta in cui sbaglia davvero troppo. Non ci stupiremmo se domani venissimo a sapere dell’esistenza di un fratello gemello che studia egittologia e che ieri sera è sceso in campo al posto di Cristiano.

Marchionni 6: Arriva sempre vicino al gol o alla giocata decisiva. Con un po’ di fortuna e precisione in più sarebbe potuta essere un’altra prova maiuscola. Grande giocatore.

Vargas 8: Una forza ed una determinazione pazzesche. Corre, difende il pallone, crossa a ripetizione sbagliando raramente la misura. Si conferma in questo momento il vero fenomeno viola. Galactico.

Santana 6,5: Riesce a trasformare la sua grande tecnica in qualcosa di concreto con l’assist dell’1-0. Per il resto è evanescente, anche se un po’ meno del solito. Incompiuto.

Gilardino 8: Doppietta e quasi tripletta, sempre di testa. Attaccante formidabile che, come sempre, si sacrifica al servizio della squadra. Segnava meno del solito, ma non era un problema.

Castillo 5,5 (10′ s.t.): Segna quasi il gol del 3-2, poi commette una serie di errori. Si era però smarcato molto bene su un cross sbagliato di Comotto. Rimpianti.

De Silvestri s.v. (35′ s.t.)

Prandelli 7: Formazione praticamente obbligata quella che deve mettere in campo il mago di Orz. La Fiorentina non disputa una brutta gara, anzi, ma errori marchiani e sfortuna compromettono il risultato finale. Anche i cambi sono obbligati. Nonostante le difficoltà riesce a schierare la solita squadra che sa quello che deve fare. Bravo Cesare.

A.M.

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